di Elena Loewenthal
Anche la narrativa ebraica ha, nel suo piccolo, alcuni luoghi comuni che la contraddistinguono. Non tanto nel senso di stereotipi o note di monotonia, quanto sul piano di quel tessuto mentale sul quale s’imbastisce l’invenzione letteraria. Todd Hasak-Lowy e Hanna Krall, ad esempio, sono assai distanti fra loro, posti quasi su due differenti [...]
di Tommy Cappellini
Ogni epoca ha le sue snobberie. Vent’anni orsono i parvenu celebri, nelle interviste, dichiaravano «Ho fatto i soldi» oppure «Sono il re del mondo» e almeno erano sinceri. Oggi, invece, dicono «Amo la vita», e si capisce che non muoverebbero un dito per amare una vita diversa dalla propria. Dire «Amo la vita, [...]
di Tiziano Gianotti
Tra gli scrittori nati donna americani ce ne sono alcuni autori di pochi, ma preziosi libri: si pensi a Tillie Olsen, Grace Paley o alla Marilynne Robinson di Gilead e Home. Tra questi un posto di spicco va a Lore Segal, di cui si può leggere lo splendido Il suo primo americano, ora [...]