Archivio| October, 2009

Questione di polso

Oliver è un ragazzino solitario che non esce dal suo guscio (e che viene deriso dalle sorelle e da tutta la sua famiglia ebraica e disfunzionale) fino a quando Dio o chi per lui gli fa trovare una pallina da ping pong. Da lì, allenamenti contro il muro di casa usando come racchetta il libro [...]

L’imbattibile Walzer

Howard Jacobson
Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra

Il lato materno della famiglia è composto da “zitelle”, coccolanti, apprensive e protettive; quello paterno da maschiacci, scopatori indefessi e donnaioli impenitenti. In mezzo c’è lui, Oliver. Che vive chiuso nel suo guscio. Anzi, chiuso in bagno dedito «a lunghe sessioni di amore solitario». Finché il padre non lo [...]

Ping pong e riso yiddish

di Lara Crinò

Per descrivere l’universo narrativo dell’inglese Howard Jacobson i media britannici giocano spesso con paragoni americani. Se Philip Roth ha scelto la Newark della sua infanzia, come retroscena di Pastorale americana, Jacobson impasta di yiddish «mescolato con il gergo dei mercati inglesi» la rievocazione della Manchester in cui è cresciuto. E lo fa prendendo [...]

Liam Durcan parla del suo romanzo Il cuore di García

http://www.youtube.com/watch?v=neJV-WDCyDk

Nissenson, la risposta religiosa all’11 settembre

di Fulvio Panzeri

Questo ultimo romanzo riporta l’attenzione su uno dei grandi scrittori americani di oggi, molto più significativo del pluriosannato e criticamente sovradimensionato Philip Roth. Parliamo di Hugh Nissenson che Fernanda Pivano giudicava «uno dei più importanti scrittori ebrei d’America». Nato a New York nel 1933 da una modesta famiglia di immigrati polacchi, Nissenson ha insegnato [...]

Garage Honduras

di Dario Olivero

È quasi sempre una questione di sensazioni. Qualcosa che non ti aspetti, ma che dice chiaramente che quello che si ha sotto gli occhi non è un libro come un altro. Già la trama incrocia le confuse inquietudini dei nostri tempi: la fine della Guerra fredda, l’America Latina feudo di Reagan, i criminali ingaggiati per [...]

Hugh Nissenson, upper-class archetipica

di Stefano Gallerani

Il titolo italiano dell’ultimo romanzo di Hugh Nissenson, Rallegrati di queste cose al crepuscolo (traduzione di Natalia Stabilini, Cargo, pp. 239, € 17,50), rende, forse, eccessivamente impoetico e solenne l’originale The Days of Awe, dove «Awe» sta per timore reverenziale, a designare quel periodo che nel calendario ebraico è costituito dai dieci giorni [...]

Attenti a quel libro. Hugh Nissenson

di Tiziano Gianotti

New York, primo agosto 2001, ordinaria agiatezza e primi timori di una coppia di newyorker ebrei alle soglie della vecchiaia. Ultimi bagliori di esistenza prima del crepuscolo, e dell’11 settembre. Artie Rubin, 67 anni, autore di libri illustrati ispirati alle antiche mitologie (lavora a un libro sui miti norreni), gestisce i suoi problemi [...]

La pantera scomunicata

di Elisabetta Rasy
Ritorna I loro occhi guardavano Dio di Zora Neale Hurston. L’autrice, paladina delle battaglie femministe e dei diritti dei neri, fu paradossalmente accusata di razzismo proprio dalla comunità afroamericana
Nel 1973 Alice Walker, che non era ancora l’autrice del bestseller Il colore viola ma una poetessa e giornalista militante per i diritti delle donne [...]

Terra e libertà

di Carlotta Vissani
Scrittrice di culto di colore legata all’Harlem Renaissance, a lungo dimenticata per ragioni politiche e razziali, riportata all’attenzione del pubblico da Cargo che ne ripropone la perla letteraria dopo oltre settant’anni dalla prima edizione. Un romanzo imperniato sull’uso del dialogo e della parlata dialettale degli afroamericani di inizio Novecento, denso di sentimento, autenticità, [...]

Segnaliamo