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	<title>edizioni cargo &#187; catalogo</title>
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	<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 09:31:08 +0000</pubDate>
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		<title>In fine</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 15:50:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[
Yaakov Shabtai
Traduzione di Elena Loewenthal

 
 
Il capolavoro postumo di uno dei maggiori scrittori israeliani del nostro tempo.

Meir, di professione ingegnere, vive a Tel Aviv. A un abituale controllo medico gli viene diagnosticata una semplice ipertensione. Niente di grave, ma questa banale malattia segna un drastico cambiamento nella sua vita: Meir si sente di colpo tradito dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong>Yaakov Shabtai</strong><br />
<!--StartFragment--><span>Traduzione di Elena Loewenthal</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2010/03/in-fine1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-277" title="in-fine1" src="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2010/03/in-fine1-194x300.jpg" alt="" width="194" height="300" /></a></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><strong>Il capolavoro postumo di uno dei maggiori scrittori israeliani del nostro tempo.</strong></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span>Meir, di professione ingegnere, vive a Tel Aviv. A un abituale controllo medico gli viene diagnosticata una semplice ipertensione. Niente di grave, ma questa banale malattia segna un drastico cambiamento nella sua vita: Meir si sente di colpo tradito dal suo corpo, ha l’impressione che la vita gli abbia fatto un torto.<br />
Sopraffatto dall’improvvisa consapevolezza dello scorrere del tempo, del passare degli anni e dell’ineluttabilità della morte, Meir inizia la sua lotta interiore per venire a patti con la sua condizione di uomo e di creatura mortale. E nel suo tentativo di ribellarsi all’idea di tale inesorabile decadenza, oscilla tra un senso paralizzante di paura del futuro e il desiderio scatenato quanto velleitario di non lasciarsi sfuggire più nulla, a cominciare da nuove esperienze sensuali ed erotiche.<br />
Inseguito dalla sua irrequietezza, lascia Israele per l’Europa, prima Amsterdam e poi Londra. Ma questa ricerca di liberazione non si rivela tale e il senso di estraneità lo spinge a fare ritorno a casa. Neanche qui, però, i suoi tormenti gli daranno tregua.<br />
<span><em>In fine </em></span><span>è la cronaca di questo vagare sbandato tra Israele e l’Europa, tra visioni d’infanzia e profezie senza futuro, ma è anche un’impietosa beffa delle umane debolezze e velleità.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Biblioteca di Cargo<br />
320 pp.<br />
20,00 euro<br />
978-88-6005-031-1</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.ibs.it/code/9788860050311/shabtai-yaakov/in-fine.html" target="_blank">Acquista il libro su IBS</a></strong></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Yaakov Shabtai è un grande maestro della descrizione “molecolare”. La sua attenzione ai minimi particolari della vita di ogni giorno è proustiana o joyciana. Nello stesso tempo Shabtai è il grande narratore del divario tra i sogni d’Israele e le realtà d’Israele. Non dimenticherete mai questo libro.<br />
Amos Oz</span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Un romanzo avvincente in cui Shabtai, autore di enorme talento, scandaglia con grande acume il mistero del significato della vita, servendosi del suo caratteristico, creativo flusso di coscienza.<br />
«Publishers Weekly»</span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Shabtai si muove sinuosamente entrando e uscendo da differenti epoche e differenti livelli di coscienza e, come Proust, rievoca immagini e oggetti della nostra esistenza, che si sgretolano sotto il tocco corrosivo del tempo.<br />
«The New York Times»</span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
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		<title>L&#8217;anno dell&#8217;inondazione</title>
		<link>http://www.edizionicargo.it/lanno-dellinondazione/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 12:13:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[biblioteca di cargo]]></category>

		<category><![CDATA[novità]]></category>

		<category><![CDATA[primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[David Ely
Traduzione di Francesco Francis




Una società impersonale, un mondo conformista dove la solitudine è un valore e il contatto fisico un atto di sovversiva ribellione. Un racconto forte e di feroce amarezza che ricorda l’inquietante immaginario di Orwell e la narrativa apocalittica di Ballard.

Nella futuristica e sardonica fiaba di Ely, i robot da attacco funzionano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>David Ely</strong><br />
Traduzione di Francesco Francis</p>
<p><a href="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2010/02/ely_def.tif"><img class="alignnone size-medium wp-image-264" title="ely_def" src="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2010/02/piatto-ely.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2010/02/piatto-ely.jpg"></a></p>
<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Una società impersonale, un mondo conformista dove la solitudine è un valore e il contatto fisico un atto di sovversiva ribellione. Un racconto forte e di feroce amarezza che ricorda l’inquietante immaginario di Orwell e la narrativa apocalittica di Ballard.</strong></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal">Nella futuristica e sardonica fiaba di Ely, i robot da attacco funzionano come cani da guardia per un governo in stile Grande Fratello, gli uomini sono creati in provette e le famiglie sono una realtà appartenente al passato. La maggior parte delle persone non fa sesso come intendiamo noi, ma ne fa “esperienza” in appositi macchinari chiamati <em>stimulator</em><span>. Quelli che si riproducono alla vecchia maniera sono “gli esclusi”, condannati a vivere nelle colonie della giungla e delle riserve.<br />
In questa società altamente impersonale e ultraconformista, William Fowke, ingegnere di Baltimora, viene subito bollato come un piantagrane quando fa presente ai superiori l’esistenza di una falla nella Barriera, massiccia diga che tiene a freno l’Atlantico, permettendo a milioni di americani di abitare il litorale orientale artificialmente esteso. Per questa iniziativa, Fowke è imprigionato, e poi trasportato in una “colonia” del Kansas.<br />
La sua fuga verso Washington e il suo rapporto con Julia, la glaciale agente che lo deve arrestare e che forse lo ama, occupano la seconda parte della storia.<br />
In questa parabola di agghiacciante forza e penetrante bellezza, Ely bilancia l’impersonalità di personaggi emotivamente bloccati e simili a robot con scene drammatiche e da black comedy.<br />
«Publisher’s Weekly»</span></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">Biblioteca di Cargo<br />
272 pp.<br />
18,50 euro<br />
978-88-6005-029-8</p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.ibs.it/code/9788860050298/ely-david/anno-dell-inondazione.html" target="_blank">Acquista il libro su IBS</a></strong></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">David Ely ha uno straordinario talento per il più difficile di tutti i generi letterari e riveste un posto di primo piano tra i principali scrittori della letteratura americana contemporanea.<br />
Anthony Burgess</p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">È un piacere imbattersi in un vero nuovo talento.<br />
Eric Ambler</p>
<p class="MsoNormal">La prosa di Ely continuerà a perseguitare le mie notti e i miei giorni per anni.<br />
Ralph Ellison</p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-style: normal;"><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/david-ely-un-%e2%80%9cvisionario%e2%80%9d-alla-orwell" target="_self">Christian Frascella, «tuttoLibri», 20 marzo 2010</a></strong></span><br />
<span style="font-style: normal;"><em>L’anno dell’inondazione</em><span> è un ottimo esempio di narrativa alta mascherata dai tessuti del genere.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong><a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2010/03/003411.html" target="_blank">Valerio Evangelisti, Carmillaonline, 31 marzo 2010</a></strong><br />
Uno dei più straordinari romanzi di fantascienza che io abbia mai letto</span></p>
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
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		<title>L’imbattibile Walzer</title>
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		<comments>http://www.edizionicargo.it/l%e2%80%99imbattibile-walzer/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 12:21:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[biblioteca di cargo]]></category>

		<category><![CDATA[novità]]></category>

		<category><![CDATA[primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
Howard Jacobson
Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra

Il lato materno della famiglia è composto da “zitelle”, coccolanti, apprensive e protettive; quello paterno da maschiacci, scopatori indefessi e donnaioli impenitenti. In mezzo c’è lui, Oliver. Che vive chiuso nel suo guscio. Anzi, chiuso in bagno dedito «a lunghe sessioni di amore solitario». Finché il padre non lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--> <!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Howard Jacobson<br />
<span style="font-weight: normal;">Traduzione di <span lang="EN-US">Milena Zemira Ciccimarra</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/10/walzer72.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-240" title="walzer72" src="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/10/walzer72-199x300.jpg" alt="" width="199" height="300" /></a></p>
<p class="MsoNormal">Il lato materno della famiglia è composto da “zitelle”, coccolanti, apprensive e protettive; quello paterno da maschiacci, scopatori indefessi e donnaioli impenitenti. In mezzo c’è lui, Oliver. Che vive chiuso nel suo guscio. Anzi, chiuso in bagno dedito <span>«a lunghe sessioni di amore solitario». Finché il padre non lo obbliga a uscire e a frequentare il circolo dove il giovane Oliver si dedicherà allo sport preferito, il ping-pong. Ed eccolo trasformarsi nell’imbattibile Walzer. Avrà così la sua iniziazione alla società, agli amici, al sesso. E il tuffarsi nella vita si traduce in un crescendo comico di situazioni, di battute, di gag.</span></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">Biblioteca di Cargo<br />
448 pp.<br />
19,50 euro<br />
978-88-6005-028-1</p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.ibs.it/code/9788860050281/jacobson-howard/imbattibile-walzer.html" target="_blank">Acquista il libro su IBS</a></strong></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span>La comicità di Jacobson è spudoratamente feroce e le sue battute taglienti come una lama di coltello: un umorismo al vetriolo degno di un grande comico.<br />
«Express»</span></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">Commovente, caustico, spassoso… da sgnanasciarsi dalle risate. <em>L’imbattibile Walzer</em> è uno di quei libri che ti cambia la vita.<br />
«The Observer»</p>
<p class="MsoNormal">Jacobson<span> </span>è un narratore d’eccezione: ogni singola frase, ogni episodio e l’atmosfera stessa che permea <em>L’imbattibile Walzer</em> si snodano sulla pagina con la naturalezza e la sublime, spaventosa grazia di un’anguilla ubriaca. <span>È davvero “imbattibile”.<br />
«The Times»</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/ping-pong-e-riso-yiddish" target="_self">Lara Crinò, «D-la Repubblica delle Donne», 24 ottobre 2009</a></strong><br />
Per descrivere l’universo narrativo dell’inglese Howard Jacobson i media britannici giocano spesso con paragoni americani. Se Philip Roth ha scelto la Newark della sua infanzia, come retroscena di <em>Pastorale americana</em><span>, Jacobson impasta di yiddish «mescolato con il gergo dei mercati inglesi» la rievocazione della Manchester in cui è cresciuto.</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/risate-e-malinconia/" target="_self">Luigi Sampietro, «Il Sole 24 Ore», 25 ottobre 2009</a></strong><br />
Risate a crepapelle&#8230;</p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/l%e2%80%99irriverente-jacobson/" target="_self">«GQ», novembre 2009</a></strong><br />
<span>Lasciate perdere Jonathan Coe, che sembra aver perso lo smalto degli esordi, e scoprite il talento di un autore che riesce a creare tra le pagine di questo </span><em>L’imbattibile Walzer</em><span> (Cargo, pp. 480, € 19,50) situazioni sospese tra un umorismo caustico e una comicità irriverente.</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/oliver-e-il-ping-ping-della-vita" target="_self">Michele De Mieri, «l’Unità», 15 novembre 2009</a></strong><br />
Quel che conta, è che tutti i lettori di Bellow, Roth, Richler et alias, abbiano un altro romanziere ebraico che racconta con feroce ironia il loro stesso mondo, in versione inglese, Manchester per la precisione.</p>
<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/l%e2%80%99imbattibile-walzer-sulla-gazzetta" target="_self">Gabriella Greison, versione online de «La Gazzetta dello Sport», 1 dicembre 2009</a></strong><br />
Un grande libro, ambientato nella Manchester degli anni Cinquanta, che trasforma il ping pong in una metafora della vita: con una scrittura strepitosa, da lasciare senza fiato.</p>
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
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		<title>La resa dei conti</title>
		<link>http://www.edizionicargo.it/la-resa-dei-conti/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 10:40:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[classici cargo]]></category>

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		<description><![CDATA[
Tibor Déry


«Dopo un po’ sua moglie svoltò l’angolo… Mentre si avvicinava al cancello, all’improvviso i passi della donna rallentarono, per un attimo si fermò, anche; poi si mise a corrergli incontro. Anche lui si mise a correre senza accorgersene. Quando erano oramai vicini, la donna si fermò di colpo, come se non fosse sicura del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Tibor Déry</strong></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/dery.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-155" style="border: 1px solid black;" title="dery" src="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/dery-206x299.jpg" alt="" width="206" height="299" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">«Dopo un po’ sua moglie svoltò l’angolo… Mentre si avvicinava al cancello, all’improvviso i passi della donna rallentarono, per un attimo si fermò, anche; poi si mise a corrergli incontro. Anche lui si mise a correre senza accorgersene. Quando erano oramai vicini, la donna si fermò di colpo, come se non fosse sicura del fatto suo, poi si rimise a correre. Lui riconobbe il pullover di lana grigia a righe nere, con le maniche lunghe, che le aveva comperato alla vigilia del suo arresto… Sua moglie era una strana combinazione d’aria e di carne, unica nel suo genere. Superiore a tutto ciò che lui aveva conservato di lei, durante i sette anni di carcere».<br />
Dal racconto <em>Amore</em></p>
<p class="MsoNormal">Otto racconti di eccezionale bellezza e intensità che restituiscono ai lettori italiani un grande narratore ungherese. Ma anche una fondamentale testimonianza della rivolta d’Ungheria che, come narrò Montanelli, vide operai e contadini ribellarsi alla dittatura di Stalin e che l’Armata Rossa sedò nel sangue.</p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">Classici di Cargo<br />
264 pp.<br />
14,50 euro<br />
88-6005-007-3</p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.ibs.it/code/9788860050076/d-eacute-ry-tibor/resa-dei-conti.html" target="_blank"><strong>A</strong></a><a href="http://www.ibs.it/code/9788860050076/d-eacute-ry-tibor/resa-dei-conti.html" target="_blank"><strong>cquista il libro su IBS</strong></a></p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.ibs.it/code/9788860050076/d-eacute-ry-tibor/resa-dei-conti.html" target="_blank"></a></strong>Tibor Déry è, con Kertész e Márai, uno dei più grandi scrittori della moderna letteratura ungherese.<br />
«Library Journal»</p>
<p class="MsoNormal">Straordinario nella scrittura, unico nello stile.<br />
Péter Nádas</p>
<p class="MsoNormal"><strong><br />
</strong></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Rallegrati di queste cose al crepuscolo</title>
		<link>http://www.edizionicargo.it/rallegrati-di-queste-cose-al-crepuscolo/</link>
		<comments>http://www.edizionicargo.it/rallegrati-di-queste-cose-al-crepuscolo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 10:03:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[biblioteca di cargo]]></category>

		<category><![CDATA[novità]]></category>

		<category><![CDATA[primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[
Hugh Nissenson
Traduzione di Natalia Stabilini


Dal finalista del National Book Award e del Pen-Faulkner Award, un incantevole e luminoso romanzo, in grado di raccontare il quotidiano in maniera talmente memorabile, da farci entrare nei più profondi misteri della vita.

A un certo punto della sua vita, Artie Rubin trova il suo mondo scosso alle fondamenta da eventi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong style="font-weight: bold;"><a href="http://www.edizionicargo.it/hugh-nissenson/" target="_self">Hugh Nissenson</a></strong></p>
<p class="MsoNormal">Traduzione di Natalia Stabilini</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/nissenson72.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-152" style="border: 1px solid black;" title="nissenson" src="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/nissenson72-203x300.jpg" alt="" width="203" height="300" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong style="font-weight: bold;">Dal finalista del National Book Award e del Pen-Faulkner Award, un incantevole e luminoso romanzo, in grado di raccontare il quotidiano in maniera talmente memorabile, da farci entrare nei più profondi misteri della vita.</strong></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">A un certo punto della sua vita, Artie Rubin trova il suo mondo scosso alle fondamenta da eventi che non può controllare. Il suo racconto è unico e universale: è la storia della fine delle cose e del loro inizio, una storia sull’amicizia e sulla famiglia, sui legami persi e sulla meravigliosa durevolezza dell’amore.<br />
Hugh Nissenson ha scritto uno strabiliante inno alla vita.</p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--> <!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">Biblioteca di Cargo<br />
274 pp.<br />
17,50 euro<br />
978-88-6005-027-4</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.ibs.it/code/9788860050274/nissenson-hugh/rallegrati-di-queste-cose.html" target="_blank"><strong style="font-weight: bold;">Acquista il libro su IBS</strong></a></p>
<p class="MsoNormal"><strong style="font-weight: bold;"><span style="font-weight: normal;">Uno dei più importanti scrittori ebrei d’America.<br />
Fernanda Pivano</span></strong></p>
<p class="MsoNormal">Un romanzo stupefacente. Da togliere il fiato.<br />
Cynthia Ozick</p>
<p class="MsoNormal">Il suo capolavoro: elegante, efficace, evocativo e accessibile. Una storia potente su e per i nostri tempi, con un intero cast di personaggi memorabili.<br />
«Washington Post»</p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--><span><strong style="font-weight: bold;"><a href="http://www.edizionicargo.it/attenti-a-quel-libro-hugh-nissenson" target="_self">Tiziano Gianotti, «D-la Repubblica delle Donne», 26 settembre 2009</a></strong><br />
<!--StartFragment--><span>New York, primo agosto 2001, ordinaria agiatezza e primi timori di una coppia di newyorker ebrei alle soglie della vecchiaia. Ultimi bagliori di esistenza prima del crepuscolo, e dell’11 settembre. </span><!--EndFragment--> </span></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong style="font-weight: bold;"><a href="http://www.edizionicargo.it/hugh-nissenson-upper-class-archetipica" target="_self">Stefano Gallerani, «ALIAS», 26 settembre 2009</a></strong><br />
<!--StartFragment--><span>Hugh Nissenson, upper-class archetipica</span><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong style="font-weight: bold;"><a href="http://www.edizionicargo.it/nissenson-la-risposta-religiosa" target="_self">Fulvio Panzeri, «Avvenire», 10 ottobre 2009</a></strong><br />
<!--StartFragment--><span>Questo ultimo romanzo riporta l’attenzione su uno dei grandi scrittori americani di oggi, molto più significativo del pluriosannato e criticamente sovradimensionato Philip Roth. Tanto originale a livello stilistico, questo scrittore che si pone nella linea di Singer, di Saul Bellow e di Chaim Potok, è stato definito, proprio per le sue costruzioni romanzesche una sorta di Stanley Kubrik della letteratura.</span></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.edizionicargo.it/lui-e-lei-all%e2%80%99ombra-delle-twin-towers" target="_self"><strong style="font-weight: bold;">Tullio Avoledo, «Messaggero Veneto», 13 novembre 2009</strong></a><br />
<!--StartFragment--><span>Mettete da parte qualunque altra lettura stiate facendo e leggete questo piccolo grande libro. Arrivati all’ultima pagina, vi sarete innamorati del modo in cui Nissenson vi ha raccontato, semplicemente, la storia più bella del mondo.</span></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong style="font-weight: bold;"><a href="http://www.edizionicargo.it/come-un-uragano" target="_self">Michela Gelati, «Famiglia Cristiana», 15 novembre 2009</a><br />
<!--StartFragment--><span><span style="font-weight: normal;">Reso commovente da una scritture asciutta e ironica, ricca di toni diversi, Rallegrati di queste cose al crepuscolo</span></span><span><span style="font-weight: normal;"> è come la vita, in cui le conseguenze delle catastrofi sono sempre diverse e personali. E la felicità è fatta di poche cose piccole ma fondamentali.</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong style="font-weight: bold;"><a href="http://www.edizionicargo.it/chi-ha-timore-dell%e2%80%99altissimo" target="_self">Christian Frascella, «tuttoLibri», 21 novembre 2001</a><br />
<span style="font-weight: normal;">Magnifico libro.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><span><span><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/amore-maturo-e-malattia-nella-vita-di-due-coniugi" target="_self">Anna Folli, «Gazzetta di Parma», 17 dicembre 2009</a></strong><br />
Nissenson parla di morte, ma soprattutto d’amore. Un amore senile, così intenso e straziante da illuminare di sé ogni pagina di questo bellissimo romanzo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--StartFragment--><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong style="font-weight: bold;"><br />
</strong></p>
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il cuore di García</title>
		<link>http://www.edizionicargo.it/il-cuore-di-garcia/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 09:49:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[biblioteca di cargo]]></category>

		<category><![CDATA[novità]]></category>

		<category><![CDATA[primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[
Liam Durcan
Traduzione di Elena Bollati e Massimo Paravizzini

Premio Arthur Ellis della Crime Writers of Canada per il miglior romanzo d&#8217;esordio
Selezionato per il Discover Great New Writers promosso dai librai Barnes &#38; Noble
Selezionato per il Dublin Impac Prize, prestigioso premio assegnato dai librai di tutto il mondo

Ogni dittatura ha i suoi carnefici.
E i carnefici tentano spesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/liam-durcan/" target="_self">Liam Durcan</a></strong><br />
Traduzione di Elena Bollati e Massimo Paravizzini</span></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/durcan72.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-149" title="durcan" src="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/durcan72-189x300.jpg" alt="" width="189" height="300" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Premio Arthur Ellis della Crime Writers of Canada per il miglior romanzo d&#8217;esordio</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Selezionato per il Discover Great New Writers promosso dai librai Barnes &amp; Noble</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Selezionato per il Dublin Impac Prize, prestigioso premio assegnato dai librai di tutto il mondo</strong></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span>Ogni dittatura ha i suoi carnefici.<br />
E i carnefici tentano spesso di rifarsi una vita.<br />
<span>Cercano di </span><span>nascondere le tracce di un passato inconfessabile.<br />
Di cancellare la scia di sangue e sofferenze che si lasciano dietro.<br />
Si celano dietro le identità più insospettabili.<br />
E per sfuggire al loro destino sono capaci di tutto.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">Quando, in un piovoso e triste giorno di novembre, il neurologo di Boston Patrick Lazerenko giunge a L’Aia, persino l’autista del suo taxi immagina per quale ragione è venuto: l’intera città segue con il fiato sospeso il processo di Hernan García de la Cruz, ex medico accusato di connivenza con il governo dell’Honduras quando una feroce dittatura militare, ampiamente sostenuta dagli Stati Uniti, uccise centinaia di migliaia di dissidenti politici.<br />
Patrick, però, ha una ragione in più per interessarsi al processo: in gioventù García era stato per lui quasi un padre e lo aveva profondamente influenzato, spingendolo alla professione medica. È mai possibile – si domanda – che l’uomo sulla cui vita ha modellato la propria abbia usato un tempo la sua conoscenza medica per torturare oppositori politici nella sua terra d’origine? Cosa può spingere un uomo apparentemente onesto e generoso a commettere atti inconfessabili?<br />
Mano a mano che il processo va avanti e sul banco dei testimoni si susseguono le innumerevoli vittime di tortura che testimoniano contro García, Patrick è obbligato a riconoscere che la sua sofisticata conoscenza del cervello umano non può aiutarlo a risolvere i misteri del cuore.</p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span>Biblioteca di Cargo<br />
368 pp.<br />
19,00 euro<br />
978-88-6005-025-0</span></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.ibs.it/code/9788860050250/durcan-liam/cuore-di-garcia.html" target="_blank"><strong>Acquista il libro su IBS</strong></a></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span>Un thriller politico alla Le Carré.<br />
«Literary Review»</span></p>
<p class="MsoNormal">Un misto di precisione e divertimento, ironia e serietà, che ricorda la grande prosa di Ian McEwan o di Martin Amis.<br />
«Winnipeg Free Press»</p>
<p class="MsoNormal"><span>Un vero maestro della suspense, pari al miglior Graham Greene.<br />
«Toronto Star»</span></p>
<p class="MsoNormal">Teso e intelligente, scritto con sconvolgente abilità, <em>Il cuore di García</em> scava nei problemi centrali del mondo contemporaneo e nei perenni dilemmi sulla lealtà e il tradimento.<br />
«The Globe and Mail»</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.edizionicargo.it/garage-honduras" target="_self">Dario Olivero, laRepubblica.it, 28 settembre 2009<br />
</a>È quasi sempre una questione di sensazioni. Qualcosa che non ti aspetti, ma che dice chiaramente che quello che si ha sotto gli occhi non è un libro come un altro.</p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong><br />
</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/garage-honduras" target="_self"><!--StartFragment--></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/garage-honduras" target="_self"></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/garage-honduras" target="_self"></p>
<p class="MsoNormal">
<p></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/garage-honduras" target="_self"><!--EndFragment--> </a></strong></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><span style="color: #0000ee; font-weight: bold; text-decoration: underline;"><span style="text-decoration: underline;"> </span><!--StartFragment--><span style="text-decoration: underline;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: normal; text-decoration: none;"><span style="color: #0000ee;"><strong><br />
</strong></span></span></span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
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		<title>I loro occhi guardavano Dio</title>
		<link>http://www.edizionicargo.it/i-loro-occhi-guardavano-dio/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 09:34:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[novità]]></category>

		<category><![CDATA[primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[
Zora Neale Hurston
Introduzione di Zadie Smith
Postfazione di Goffredo Fofi
Traduzione di Adriana Bottini


I loro occhi guardavano Dio è uno dei più grandi romanzi americani del ventesimo secolo… un’opera abbagliante che riesce a essere al contempo emozionante, coinvolgente e di grande impatto. Non esiste altro romanzo che io ami di più.
Zadie Smith
Scritto in poche settimane nell’autunno del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/zora-neale-hurston/" target="_self">Zora Neale Hurston</a></strong><br />
Introduzione di Zadie Smith<br />
Postfazione di Goffredo Fofi<br />
Traduzione di Adriana Bottini</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/zora72.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-146" title="zora def" src="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/zora72-214x300.jpg" alt="" width="214" height="300" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><em><strong>I loro occhi guardavano Dio </strong></em><strong>è uno dei più grandi romanzi americani del ventesimo secolo… un’opera abbagliante che riesce a essere al contempo emozionante, coinvolgente e di grande impatto. Non esiste altro romanzo che io ami di più.<br />
Zadie Smith</strong></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--><span>Scritto in poche settimane nell’autunno del 1936, ad Haiti, dove l’autrice studiava i culti voodoo, racconta la storia d’amore fra la quarantenne Janie e il venticinquenne Tea Cake sullo sfondo di Eatonville, in Florida, la prima città autogovernata da neri in America, dove la Hurston si era trasferita da bambina con i genitori. Ma è anche la storia del lento affiorare alla coscienza di sé di una donna attraverso l’amore. </span></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">Biblioteca di Cargo<br />
268 pp.<br />
17,50 euro<br />
978-88-6005-026-7</p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.ibs.it/code/9788860050267/hurston-zora-n/loro-occhi-guardavano-dio.html" target="_blank">Acquista il libro su IBS</a></strong></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">Una delle scrittrici più importanti del nostro tempo.<br />
Toni Morrison</p>
<p class="MsoNormal">Per me non vi è libro più importante di questo. Mi parla come nessun romanzo, passato o presente, ha mai fatto.<br />
Alice Walker</p>
<p class="MsoNormal">La mia storia d’amore preferita di tutti i tempi.<br />
Oprah Winfrey</p>
<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Goffredo Fofi, «Avvenire», 15 luglio 2009</strong><br />
Zora Neale Hurston è una figura mitica nella letteratura statunitense del Novecento, la prima donna nera ad affermarsi come grande narratrice e insieme come grande antropologa degli stati del Sud.</p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/vivere-da-nera-in-una-prigione-di-liberta" target="_self">Gian Paolo Serino, «il venerdì di Repubblica», 17 luglio 2009</a></strong><br />
<!--StartFragment--><span>Una lettura intensa, che ha molto contribuito all’emancipazione delle donne di colore sin dai tempi della prima pubblicazione, ma che nonostante tutto, rimane di attualità.</span></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--><span><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/attenti-a-quel-libro-zora-neale-hurston" target="_self">Tiziano Gianotti, «D- la Repubblica delle Donne», 18 luglio 2009</a></strong><br />
<!--StartFragment--><span>Un prologo di due paragrafi, uomini e donne, desideri e sogni: “Il sogno è la verità” ci viene detto, e le donne si comportano di conseguenza. </span><!--EndFragment--> </span><!--EndFragment--></p>
<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><!--EndFragment--><strong>«marieclaire», 31 agosto 2009</strong><br />
<!--StartFragment--><span>Il capolavoro della scrittrice afroamericana adorata da Alice Walker e Zadie Smith torna in libreria. Compratelo e mettetelo in valigia.</span><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--><span><strong>Bianca Stancanelli, «Panorama», primo ottobre 2009</strong><br />
Zora Hurston reinventa la storia della passione tra una quarantenne e un ragazzo e colpisce, con Janie, la figura di una donna che, attraverso l’amore e il dolore, realizza le «due cose che ognuno deve fare da sé: avvicinarsi a Dio e scoprire cos’è la vita».</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/la-pantera-scomunicata-di-elisabetta-rasy" target="_self">Elisabetta Rasy, «Il Sole 24 Ore», 4 ottobre 2009</a><br />
<span style="font-weight: normal;">Ritorna <em>I loro occhi guardavano Dio</em><span> di Zora Neale Hurston. L’autrice, paladina delle battaglie femministe e dei diritti dei neri, fu paradossalmente accusata di razzismo proprio dalla comunità afroamericana</span></span></strong></p>
<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/terra-e-liberta" target="_self">Carlotta Vissani, «Il Mucchio Selvaggio», ottobre 2009</a></strong><br />
Un romanzo imperniato sull’uso del dialogo e della parlata dialettale degli afroamericani di inizio novecento, denso di sentimento, autenticità, capace di rendere onore alla creatività della comunità nera, troppo spesso vessata. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> <a href="http://www.edizionicargo.it/la-pantera-scomunicata-di-elisabetta-rasy/" target="_self">continua</a></span></p>
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il suo primo americano</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 09:24:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[biblioteca di cargo]]></category>

		<category><![CDATA[novità]]></category>

		<category><![CDATA[primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[
Lore Segal
Traduzione di Francesca Gerla e Marina Nazzaro

 
Un’europea e un afroamericano.
Una bianca e un nero.
Una New York affollata di esuli e profughi.
Lui è «il suo primo americano».
Una storia d’amore intensa.
Un melodramma dolce-amaro di rara delicatezza e ironia.
Lore Segal ha scritto il grande romanzo dell’America multirazziale.
America, anni Cinquanta. Ilka ha ventidue anni. È scappata dalla Germania [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong><a href="http://www.edizionicargo.it/lore-segal/" target="_self">Lore Segal</a></strong><br />
Traduzione di Francesca Gerla e Marina Nazzaro</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><a href="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/segal72.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-143" title="segal OK" src="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/segal72-197x300.jpg" alt="" width="197" height="300" /></a></span></p>
<p class="MsoNormal"><span><a href="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/segal72.jpg"></a> <!--StartFragment--></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Un’europea e un afroamericano.<br />
Una bianca e un nero.<br />
Una New York affollata di esuli e profughi.<br />
Lui è «il suo primo americano».<br />
Una storia d’amore intensa.<br />
Un melodramma dolce-amaro di rara delicatezza e ironia.<br />
Lore Segal ha scritto il grande romanzo dell’America multirazziale.</span></p>
<p class="MsoNormal">America, anni Cinquanta. Ilka ha ventidue anni. È scappata dalla Germania nazista e ha raggiunto, dopo lunghe attese e peregrinazioni, New York. Qui ha conosciuto e vissuto con altri profughi. E ora, andando verso l&#8217;Ovest, attraversando l&#8217;immensa periferia americana, in un bar, Ilka si imbatte nel suo primo americano. Si chiama Carter Baioux. È un intellettuale nero di mezza età; giornalista, scrittore, insegnante; già consulente delle Nazioni Unite per le relazioni interrazziali; conosce il bel mondo ma per scelta vive in solitudine, separato da tutto e da tutti.</p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span>Biblioteca di Cargo<br />
288 pp.<br />
17,50 euro<br />
978-88-6005-024-3</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.ibs.it/code/9788860050243/segal-lore/suo-primo-americano.html" target="_blank">Acquista il libro su IBS</a></strong></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><span>Una voce diversa da tutte quelle che conoscevo.<br />
Cynthia Ozick</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><em><span>Il suo primo americano </span></em><span>è un romanzo indimenticabile, divertente, triste, ironico e profondamente commovente.<br />
<span>«</span><span>The New Yorker</span><span>»</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Un romanzo meraviglioso… spavaldamente comico e pieno di scene sorprendenti.<br />
<span>«</span><span>People</span><span>»</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Un’originale miscela di divertimento e catastrofe… <em>Il suo primo americano </em>ti cattura sin dal primo istante. Quello che<em> </em>comincia come l’avventura comica di un’immigrata inesperta,<em> </em>finisce con il distillare le ironie e i sentimenti di un’America<em> </em>multirazziale.<br />
<span>«</span><span>The New York Times</span><span>»</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Lore Segal è andata più vicina di tutti a scrivere il grande romanzo americano…<br />
<span>«</span><span>New York Times Book Review</span><span>»</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.edizionicargo.it/intervista-a-lore-segal/" target="_self">Leggi un&#8217;intervista all&#8217;autrice</a></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il re di cuori</title>
		<link>http://www.edizionicargo.it/il-re-di-cuori/</link>
		<comments>http://www.edizionicargo.it/il-re-di-cuori/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 09:06:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[biblioteca di cargo]]></category>

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		<description><![CDATA[
Hanna Krall
Postfazione di Luca Bernardini
Traduzione di Valentina Parisi

 
«Terenia prende un mazzo di carte. Mischialo, le dice, e taglialo tre volte con la mano destra. Dispone le carte e sa già tutto: biondo, innamorato, per farla breve il re di cuori. E sta per andarsene, aggiunge. Rimira le figure tutta allegra: C’è un viaggio che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.edizionicargo.it/hanna-krall/" target="_self"><strong>Hanna Krall</strong></a><br />
Postfazione di Luca Bernardini<br />
Traduzione di Valentina Parisi</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/krall72.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-140" style="border: 1px solid black;" title="krall def" src="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/krall72.jpg" alt="" width="200" height="280" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/krall72.jpg"></a> <!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">«Terenia prende un mazzo di carte. Mischialo, le dice, e taglialo tre volte con la mano destra. Dispone le carte e sa già tutto: biondo, innamorato, per farla breve il re di cuori. E sta per andarsene, aggiunge. Rimira le figure tutta allegra: C’è un viaggio che attende il tuo re, di che ti preoccupi?<br />
Beh, in effetti… In seconda fila, il primo a destra è il re, poi c’è un sei di cuori che significa: viaggio. A dire la verità, sono uscite anche tre picche poco buone, ma non è poi una gran tragedia, le spiega Terenia, a giorni riceverai sue notizie.<br />
Così fu. E quel viaggio avrebbe portato anche Izolda molto lontano».</p>
<p class="MsoNormal">Durante la Seconda guerra mondiale Izolda viveva a Varsavia. Conobbe il suo futuro marito nel primo anno di guerra. Poco dopo il loro matrimonio cominciarono a innalzare il muro intorno al quartiere ebraico. E prima che giungesse il loro primo anniversario, il muro fu chiuso. Poi venne il tempo delle deportazioni. Izolda però non smise mai di lottare, per salvare se stessa, i suoi parenti, ma soprattutto suo marito. Questa era la cosa fondamentale, la ragione stessa della sua esistenza: salvare il suo Szajek. E fu questa certezza a consentirle di superare le innumerevoli prove che si trovò a dover affrontare. Scappò dal ghetto, sopravvisse alla prigione, finì ai lavori forzati, poi ad Auschwitz… In fondo al suo cuore, Izolda non perse mai la speranza, nemmeno quando il suo re di cuori era accerchiato da tre orribili carte di picche.</p>
<p><!--EndFragment--> <!--EndFragment--><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">Biblioteca di Cargo<br />
192 pp.<br />
16,50 euro<br />
978-88-6005-023-6</p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.ibs.it/code/9788860050236/krall-hanna/re-di-cuori.html" target="_blank">Acquista il libro su IBS</a></strong></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal">La Krall riesce a raccontare fatti reali con la potenza della narrativa.<br />
«The New York Times Book Review»</p>
<p class="MsoNormal">Un romanzo che trascina il lettore in un mondo nel quale amore, odio, compassione e indifferenza compaiono laddove meno ce li aspetteremmo, e in cui l’autrice illumina il tragico, il fortunato e il surreale con la stessa abilità.<br />
«Powell’s Books»</p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p class="MsoNormal">
<p><!--EndFragment--></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Paesaggi dopo la battaglia</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 08:54:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[biblioteca di cargo]]></category>

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Juan Goytisolo
Traduzione di Francesco Francis


Questo romanzo è una parodia del mondo in cui viviamo. Tutto è inverosimile e allo stesso tempo crudelmente vero. Oggi, preferisco manifestare lo scetticismo sull’assurdità dell’esistenza non in termini drammatici, bensì in maniera comica.
Juan Goytisolo

Pubblicato per la prima volta nel 1982, Paesaggi dopo la battaglia è considerato il capolavoro di Goytisolo, [...]]]></description>
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<p class="MsoNormal"><a href="http://www.edizionicargo.it/juan-goytisolo/" target="_self"><strong>Juan Goytisolo</strong></a><br />
Traduzione di Francesco Francis</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/goytisolo-paesaggi-72.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-138" title="goytisolo OK MC def" src="http://www.edizionicargo.it/wp-content/uploads/2009/09/goytisolo-paesaggi-72-202x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Questo romanzo è una parodia del mondo in cui viviamo. Tutto è inverosimile e allo stesso tempo crudelmente vero. Oggi, preferisco manifestare lo scetticismo sull’assurdità dell’esistenza non in termini drammatici, bensì in maniera comica.<br />
Juan Goytisolo</strong></p>
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<p class="MsoNormal">Pubblicato per la prima volta nel 1982, <em>Paesaggi dopo la battaglia</em> è considerato il capolavoro di Goytisolo, oltre a essere un romanzo incredibilmente attuale, tanto che l’autore ne ha ripreso il protagonista per il suo ultimo romanzo, da poco uscito in Spagna e di prossima pubblicazione in questa collana.<br />
Lo scenario è Parigi, l’ambiente è il Sentier, quartiere a forte immigrazione; il protagonista è Charles, alias il Reverendo, alias “Il mostro”, oscuro personaggio che ha tutti i tratti dell’antieroe: brutto, grassoccio, pederasta e misantropo, cerca relazioni tramite annunci pornografici sui giornali e, per il resto, si isola sistematicamente dal genere umano.<br />
I temi sono quelli attualissimi dell’immigrazione e della difficile convivenza di culture diverse. Che rappresentano anche, per Goytisolo, un punto di partenza per una dissacrante satira dei valori occidentali, una critica feroce che non risparmia niente e nessuno, dai movimenti rivoluzionari al terrorismo, alle ideologie politiche e religiose.</p>
<p class="MsoNormal">Biblioteca di Cargo<br />
192 pp<br />
15,00 euro<br />
978-88-6005-022-9</p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.ibs.it/code/9788860050229/goytisolo-juan/paesaggi-dopo-la-battaglia.html" target="_blank">Acquista il libro su IBS</a></strong></p>
<p class="MsoNormal">Immagini e incubi che a quasi trent&#8217;anni di distanza sembrano essersi trasformati in profezie.<br />
Mario Porqueddu, «Corriere della Sera»</p>
<p class="MsoNormal">Un romanzo contro il razzismo e contro il politicamente corretto.<br />
Sebastiano Trulzi, «la Repubblica»</p>
<p class="MsoNormal">Il più grande romanziere spagnolo contemporaneo.</p>
<p class="MsoNormal">Carlos Fuentes, «The New York Times Book Reviews»</p>
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<p class="MsoNormal">
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