Categoria | stampa

Chi ha timore dell’Altissimo

di Christian Frascella

Artie e Johanna Rubin sono un’anziana coppia ebrea ricca (lui è autore di libri illustrati che hanno come soggetto il mito, lei è una promotrice finanziaria di successo) nella New York del 2001: la vicenda comincia un mese prima dell’evento che cambierà la storia. Non credono nella religione anche se non frequentano altro [...]

Oliver e il ping pong della vita

di Michele De Mieri

«Sono un uomo del passato. È sorprendente quanto a lungo si può continuare a essere un uomo del passato e riuscire egualmente a vivere». Oliver Walzer dice questo verso la fine dell’Imbattibile Walzer. Intanto Howard Jacobson ci ha tenuto compagnia, con voce decisa e accattivante, per tutto l’arco delle vicende di Oliver, [...]

L’irriverente Jacobson

Dopo la rivelazione dello scorso anno con il primo romanzo tradotto in Italia, Kalooki Nights, Howard Jacobson torna nelle librerie con una storia che lo consacra tra i migliori narratori inglesi contemporanei. Lasciate perdere Jonathan Coe, che sembra aver perso lo smalto degli esordi, e scoprite il talento di un autore che riesce a creare [...]

Lui e lei all’ombra delle Twin Towers

di Tullio Avoledo
New York o, meglio, i quartieri alti di Manhattan sono lo scenario della vita di Artie Rubin, acclamato autore di libri illustrati, e di sua moglie Johanna, stimata agente di borsa. Innamorati come il primo giorno, entrambi – come l’autore – hanno superato i sessanta. Vivono una vita di benessere e successo ma, [...]

Come un uragano

di Michela Gelati

New York, estate 2001, prima dell’attentato al World Trade Center. Siamo nell’Upper West Side, quartiere a due passi da Central Park. Zona di mamme bionde con i passeggini, abbigliamento casual-chic e cani docili come quello di Artie Rubin, protagonista del romanzo. Sulla sessantina, autore di libri illustrati sui miti antichi e frequentatore saltuario [...]

Risate e malinconia

di Luigi Sampietro

Ho letto per prime le ultime cento pagine. Parte dei fogli non spillati del libro in bozze m’è caduta dietro un mobile e, in attesa che qualcuno mi aiutasse a spostarlo, ho seguito le vicende del protagonista, Oliver Walzer, un campione di ping pong in erba, che avevo lasciato al secondo capitolo insieme [...]

Questione di polso

Oliver è un ragazzino solitario che non esce dal suo guscio (e che viene deriso dalle sorelle e da tutta la sua famiglia ebraica e disfunzionale) fino a quando Dio o chi per lui gli fa trovare una pallina da ping pong. Da lì, allenamenti contro il muro di casa usando come racchetta il libro [...]

Ping pong e riso yiddish

di Lara Crinò

Per descrivere l’universo narrativo dell’inglese Howard Jacobson i media britannici giocano spesso con paragoni americani. Se Philip Roth ha scelto la Newark della sua infanzia, come retroscena di Pastorale americana, Jacobson impasta di yiddish «mescolato con il gergo dei mercati inglesi» la rievocazione della Manchester in cui è cresciuto. E lo fa prendendo [...]

Nissenson, la risposta religiosa all’11 settembre

di Fulvio Panzeri

Questo ultimo romanzo riporta l’attenzione su uno dei grandi scrittori americani di oggi, molto più significativo del pluriosannato e criticamente sovradimensionato Philip Roth. Parliamo di Hugh Nissenson che Fernanda Pivano giudicava «uno dei più importanti scrittori ebrei d’America». Nato a New York nel 1933 da una modesta famiglia di immigrati polacchi, Nissenson ha insegnato [...]

Garage Honduras

di Dario Olivero

È quasi sempre una questione di sensazioni. Qualcosa che non ti aspetti, ma che dice chiaramente che quello che si ha sotto gli occhi non è un libro come un altro. Già la trama incrocia le confuse inquietudini dei nostri tempi: la fine della Guerra fredda, l’America Latina feudo di Reagan, i criminali ingaggiati per [...]

Segnaliamo