Zora Neale Hurston
Introduzione di Zadie Smith
Postfazione di Goffredo Fofi
Traduzione di Adriana Bottini
I loro occhi guardavano Dio è uno dei più grandi romanzi americani del ventesimo secolo… un’opera abbagliante che riesce a essere al contempo emozionante, coinvolgente e di grande impatto. Non esiste altro romanzo che io ami di più.
Zadie Smith
Scritto in poche settimane nell’autunno del 1936, ad Haiti, dove l’autrice studiava i culti voodoo, racconta la storia d’amore fra la quarantenne Janie e il venticinquenne Tea Cake sullo sfondo di Eatonville, in Florida, la prima città autogovernata da neri in America, dove la Hurston si era trasferita da bambina con i genitori. Ma è anche la storia del lento affiorare alla coscienza di sé di una donna attraverso l’amore.
Biblioteca di Cargo
268 pp.
17,50 euro
978-88-6005-026-7
Una delle scrittrici più importanti del nostro tempo.
Toni Morrison
Per me non vi è libro più importante di questo. Mi parla come nessun romanzo, passato o presente, ha mai fatto.
Alice Walker
La mia storia d’amore preferita di tutti i tempi.
Oprah Winfrey
Goffredo Fofi, «Avvenire», 15 luglio 2009
Zora Neale Hurston è una figura mitica nella letteratura statunitense del Novecento, la prima donna nera ad affermarsi come grande narratrice e insieme come grande antropologa degli stati del Sud.
Gian Paolo Serino, «il venerdì di Repubblica», 17 luglio 2009
Una lettura intensa, che ha molto contribuito all’emancipazione delle donne di colore sin dai tempi della prima pubblicazione, ma che nonostante tutto, rimane di attualità.
Tiziano Gianotti, «D- la Repubblica delle Donne», 18 luglio 2009
Un prologo di due paragrafi, uomini e donne, desideri e sogni: “Il sogno è la verità” ci viene detto, e le donne si comportano di conseguenza.
«marieclaire», 31 agosto 2009
Il capolavoro della scrittrice afroamericana adorata da Alice Walker e Zadie Smith torna in libreria. Compratelo e mettetelo in valigia.
Bianca Stancanelli, «Panorama», primo ottobre 2009
Zora Hurston reinventa la storia della passione tra una quarantenne e un ragazzo e colpisce, con Janie, la figura di una donna che, attraverso l’amore e il dolore, realizza le «due cose che ognuno deve fare da sé: avvicinarsi a Dio e scoprire cos’è la vita».
Elisabetta Rasy, «Il Sole 24 Ore», 4 ottobre 2009
Ritorna I loro occhi guardavano Dio di Zora Neale Hurston. L’autrice, paladina delle battaglie femministe e dei diritti dei neri, fu paradossalmente accusata di razzismo proprio dalla comunità afroamericana
Carlotta Vissani, «Il Mucchio Selvaggio», ottobre 2009
Un romanzo imperniato sull’uso del dialogo e della parlata dialettale degli afroamericani di inizio novecento, denso di sentimento, autenticità, capace di rendere onore alla creatività della comunità nera, troppo spesso vessata.




