Il cuore di García

Liam Durcan
Traduzione di Elena Bollati e Massimo Paravizzini

Premio Arthur Ellis della Crime Writers of Canada per il miglior romanzo d’esordio

Selezionato per il Discover Great New Writers promosso dai librai Barnes & Noble

Selezionato per il Dublin Impac Prize, prestigioso premio assegnato dai librai di tutto il mondo

Ogni dittatura ha i suoi carnefici.
E i carnefici tentano spesso di rifarsi una vita.
Cercano di nascondere le tracce di un passato inconfessabile.
Di cancellare la scia di sangue e sofferenze che si lasciano dietro.
Si celano dietro le identità più insospettabili.
E per sfuggire al loro destino sono capaci di tutto.

Quando, in un piovoso e triste giorno di novembre, il neurologo di Boston Patrick Lazerenko giunge a L’Aia, persino l’autista del suo taxi immagina per quale ragione è venuto: l’intera città segue con il fiato sospeso il processo di Hernan García de la Cruz, ex medico accusato di connivenza con il governo dell’Honduras quando una feroce dittatura militare, ampiamente sostenuta dagli Stati Uniti, uccise centinaia di migliaia di dissidenti politici.
Patrick, però, ha una ragione in più per interessarsi al processo: in gioventù García era stato per lui quasi un padre e lo aveva profondamente influenzato, spingendolo alla professione medica. È mai possibile – si domanda – che l’uomo sulla cui vita ha modellato la propria abbia usato un tempo la sua conoscenza medica per torturare oppositori politici nella sua terra d’origine? Cosa può spingere un uomo apparentemente onesto e generoso a commettere atti inconfessabili?
Mano a mano che il processo va avanti e sul banco dei testimoni si susseguono le innumerevoli vittime di tortura che testimoniano contro García, Patrick è obbligato a riconoscere che la sua sofisticata conoscenza del cervello umano non può aiutarlo a risolvere i misteri del cuore.

Biblioteca di Cargo
368 pp.
19,00 euro
978-88-6005-025-0

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Un thriller politico alla Le Carré.
«Literary Review»

Un misto di precisione e divertimento, ironia e serietà, che ricorda la grande prosa di Ian McEwan o di Martin Amis.
«Winnipeg Free Press»

Un vero maestro della suspense, pari al miglior Graham Greene.
«Toronto Star»

Teso e intelligente, scritto con sconvolgente abilità, Il cuore di García scava nei problemi centrali del mondo contemporaneo e nei perenni dilemmi sulla lealtà e il tradimento.
«The Globe and Mail»

Dario Olivero, laRepubblica.it, 28 settembre 2009
È quasi sempre una questione di sensazioni. Qualcosa che non ti aspetti, ma che dice chiaramente che quello che si ha sotto gli occhi non è un libro come un altro.



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