Quante storie ci sono in una storia? Quante vite ci sono in una vita? Joseph Silvermann vive in Alexanderplatz contornato da una folla di personaggi eccentrici, come in una chiassosa e comica commedia umana. Joseph fa il sarto. Cuce e pensa. Cuce e prega. Cuce e parla al piccolo Yingel, suo figlio. Katschen invece vive in Palestina con lo zio Arthur e la zia Oppenheim. Katschen non è un bambino qualunque: un giorno si è accorto che sulla fronte gli si apriva un terzo occhio che come per magia rendeva tutte le cose trasparenti. Ed è con questo sguardo limpido che Katschen osserva il mondo e la bizzarra umanità in cui si imbatte.
Scritto con un umorismo squisitamente ebraico, Il libro di Joseph rientra a pieno nella migliore tradizione yiddish.

Yoel Hoffmann
Il libro di Joseph
Traduzione di Dalia Padoa
Biblioteca di Cargo
192 pp.
14,00 euro
88-6005-096-0


Leggi la rassegna stampa

Una scrittura piena di colori e ricca di figure ed eroi eccentrici.
Abraham B. Yehoshua

Una delle voci più preziose della letteratura israeliana contemporanea.
Amos Oz

Il libro di Joseph… vero pastiche linguistico sul crinale tra due culture… un ready made di assurdità quotidiane. Hoffmann è un maestro numero uno ancora tutto novecentesco, uno degli autori più inguaribilmente europei del panorama letterario israeliano contemporaneo.
Giulio Busi, «Il Sole 24 ore – Domenica»

Hoffmann in questo romanzo torna al cuore della yiddishkeit, e lo fa con ironia lieve, con una fantasia originale, per nulla di maniera.
Elena Loewenthal, «La Stampa»

Koret Jewish Book Award
Bialik Prize