
«Dopo un po’ sua moglie svoltò l’angolo… Mentre si avvicinava al cancello, all’improvviso i passi della donna rallentarono, per un attimo si fermò, anche; poi si mise a corrergli incontro. Anche lui si mise a correre senza accorgersene. Quando erano oramai vicini, la donna si fermò di colpo, come se non fosse sicura del fatto suo, poi si rimise a correre. Lui riconobbe il pullover di lana grigia a righe nere, con le maniche lunghe, che le aveva comperato alla vigilia del suo arresto… Sua moglie era una strana combinazione d’aria e di carne, unica nel suo genere. Superiore a tutto ciò che lui aveva conservato di lei, durante i sette anni di carcere».
Dal racconto Amore
Otto racconti di eccezionale bellezza e intensità che restituiscono ai lettori italiani un grande narratore ungherese. Ma anche una fondamentale testimonianza della rivolta d’Ungheria che, come narrò Montanelli, vide operai e contadini ribellarsi alla dittatura di Stalin e che l’Armata Rossa sedò nel sangue.
Tibor Déry
La resa dei conti
Classici di Cargo
264 pp.
14,50 euro
88-6005-007-3
Tibor Déry è, con Kertész e Márai, uno dei più grandi scrittori della moderna letteratura ungherese.
«Library Journal»
Straordinario nella scrittura, unico nello stile.
Péter Nádas


