Il señorito Martín Romaña è un gran lettore, ammiratore di Hemingway e aspirante scrittore. Preso dal sacro fuoco della letteratura, questo novello don Chisciotte decide di rinunciare agli agi di una vita lussuosa: tronca ogni legame con la sua ricchissima famiglia e si dirige alla volta di Parigi, certo di trovarvi una vita affascinante e frenetica, come l’ha letta in centinaia di libri. Inizia così un esilarante romanzo picaresco, un rocambolesco susseguirsi di avventure strampalate e situazioni “esagerate”, che costringeranno Martín Romaña a rendersi conto della distanza che separa la realtà dalla fantasia, confrontandosi con il mondo ostile del vicinato intrigante e pettegolo, mescolandosi con altri immigrati nelle folli notti e gelide giornate del Quartiere latino, prendendo confidenza con i primi sintomi del movimento studentesco giovanile e operaio del Sessantotto… Ed eccovi servito un romanzo traboccante di humour, un labirinto di storie e personaggi comici che non perdono mai il proprio carattere gioioso.

Alfredo Bryce Echenique
La vita esagerata di Martín Romaña

Traduzione di Teresa Cirillo Sirri
Biblioteca di Cargo
648 pp.
22,00 euro
978-88-6005-020-5


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Un libro di geniale umorismo: proprio come Charlot, con il quale ha tanto in comune, Martín Romaña contrappone la sua innocenza alle asprezze di un’umanità complessa e intollerante che trasforma la vita di ogni giorno in un continuo “imbroglio” di peripezie burlesche.
«Le Monde»

Senza dubbio Alfredo Bryce Echenique è uno degli scrittori più acuti e brillanti, in grado di mescolare ironia, nostalgia, humour, sensibilità e una acuta visione del reale.
Enrique Vila-Matas, «El País»

Ironico e travolgente, cultore dell’umorismo sorridente che “sfiora ma non ferisce”, disincantato e anticonformista.
«la Repubblica»