Scrittore e poeta cubano (1943-1990). Doppiamente perseguitato dal regime di Castro, come omosessuale e come scrittore, viene arrestato nel 1973 con la falsa accusa di pederastia e incarcerato con l’etichetta infamante di stupratore, assassino e agente della Cia. Liberato dopo un paio di anni, con due tentativi di fuga alle spalle, riesce a lasciare l’isola nel 1980 quando Fidel espelle decine di migliaia di cubani ritenuti malati di mente, omosessuali o criminali. Va a vivere a New York dove proprio in quegli anni si diffonde l’Aids che contagia anche lui. Quando lo scopre si toglie la vita.




