
«Professorè l’unica cosa buona è che a noi Billadèn nun ce sape proprio!».
Lungo i corridoi della scuola leggo moniti di varia natura. Il romantico: “Il mio cuore è un sasso grezzo ma dentro c’è un diamante”. L’inflazionato: “Antonio e Giovanna tre metri sopra il cielo”. E il realistico: “Io e te sopra tre metri di munnezza”.
«Si sta come l’autunno / sugli alberi le foglie».
«Cosa vuol dire questa poesia?», domando.
«Che si sta una chiavica, professorè!».
Marilena Lucente
Scritto sui banchi
Biblioteca di Cargo
144 pp.
10,00 euro
88-6005-006-5
Leggi la rassegna stampa
Una sorta di Zibaldone in cui si accumulano piccole vicende, domande ansiose, riflessioni serie (o impertinenti) e spaccati di vita quotidiana.
Giorgio De Rienzo, «Corriere della Sera»
Il mondo dei ragazzi visto attraverso i graffiti sui banchi e sui muri… un punto di vista talvolta irriverente.
«Il Sole 24 Ore – Domenica»
Dello stesso autore



