«Uno stile stringato e raffinatissimo, in cui non c’è parola collocata a caso né superflua. Un angolo visuale definito da lui stesso behaviorista, in cui le psicologie si desumono dalle azioni. Una critica serrata e ironica a tutte le forme di potere. Con Manchette il noir acquista coscienza di se stesso, si fa consapevolmente letteratura,...