Kami abbandona la provincia per le brillanti luci di Teheran. Va a vivere dalla zia, ex vedette del cinema caduta in disgrazia e censurata dal regime islamico. Nel microcosmo del vicinato, si instaura un legame saldo, di reciproca protezione, con Babak, giovane omosessuale, e la signora Safoureh, donna sfuggente e dal passato misterioso. Ciascuno di loro è, a suo modo, vittima di un regime repressivo che combatte ogni aspirazione alla libertà. Quando Kami si procura un computer, gli orizzonti di internet gli aprono – a lui come a tanti giovani iraniani – le porte di un mondo più vasto, bello e ricco, privo di interdetti e divieti. Un luminoso mondo virtuale in una vita di tenebre. Nel frattempo, Kami conosce niloufar, la principessa della libertà, figlia di una ricca famiglia, femminista impegnata e primo pilota da corsa. sarà lei a introdurre il ragazzo nei meandri sotterranei di Teheran, a feste clandestine dove oltre alla droga e all’alcol, abbondano i piaceri proibiti e circolano libri vietati… Insieme, i due giovani cercheranno di sfuggire alla realtà soffocante che li circonda, per inseguire il loro sogno di felicità. Ma forse niloufar si spinge un po’ troppo oltre nella sua sfida agli interdetti religiosi e ai divieti politici. Un romanzo potente, pulsante, sincero, incisivo, coinvolgente.

Underground Bazar, oltre che in Israele, ha ricevuto una calorosa accoglienza anche in Francia, Germania e Usa, dove è stato definito una «storia d’amore impossibile» (Le Monde), un romanzo su «come si può vivere in una dittatura in cui è proibito quasi tutto» (Libération), «un atto d’accusa contro tutti gli stati totalitari del mondo» (FAZ): un successo che ha confermato l’autore come una delle voci più originali della nuova generazione della letteratura israeliana.

Ron Leshem
Underground bazar
Traduzione di Cinzia Bigliosi
Narratori di Cargo
416 pp.
20,00 euro
978-88-6005-050-2
 

Leggi la rassegna stampa

Ron Leshem è riuscito a creare un intero mondo, semplicemente con il linguaggio.
David Grossman

È difficile che qualcuno tra gli scrittori israeliani si sporchi le mani. Leshem lo ha fatto.
E lo ha fatto come solo i veri scrittori sanno fare: e il risultato è struggente.
Alessandro Piperno

Una scrittura sensuale, poetica, malinconica e vorace: siamo immediatamente attratti e coinvolti da questa storia d’amore impossibile.
«Le Monde»

Come si può vivere in una dittatura in cui è proibito quasi tutto? Underground Bazar rivela la vita dell’attuale città di Teheran. Un romanzo iperrealistico, bizzarro, illuminante, poetico e immaginativo.
«Libération»

Una storia d’amore che è anche un meraviglioso romanzo sulla libertà… un atto d’accusa non solo contro l’Iran, ma contro tutti gli stati totalitari del mondo.
«Frankfurter Allgemeine Zeitung»

Un’occhiata su un mondo sconosciuto, una trama accattivante che riporta alla mente Il cacciatore di aquiloni… superbo.
«YNET»